Notizie di cronaca nelle Marche
Lunedì, 02 Dicembre 2013 01:00

Frana la strada fra Pioraco e Sefro

Sulla  strada provinciale che collega Pioraco alla frazione di Seppio si è verificata una caduta di diversi massi, dei quali una parte è giunta sulla carreggiata e una parte è stata fermata dalla vegetazione. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del luogo, i tecnici comunali insieme alla protezione civile del posto, la strada è stata precauzionealmente chiusa al traffico. Si presume che tale evento calamitoso sia conseguente alla perturbazione di questi giorni.

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Lunedì, 02 Dicembre 2013 01:00

Il maltempo flagella ancora il maceratese

La pioggia, che cade ormai ininterrotamente da alcune ore, sta provocando il rapido scioglimento, in montagna e nelle zone di alta collina della neve caduta all'inizio della scorsa settimana, provocando disagi e danni anche in pianura e verso la costa. Laghi e fiumi ingrossati, sale l'allarme per la condizione delle dighe che tracimano, mentre frane e smottamenti hanno provocato la chiusura di diverse strade. Di nuovo chiusa la statale Muccese, riaperta da poche ore dopo gli interventi del personale della provincia, grossi problemi di viabilità lungo la Varanense che collega Sfercia a Camerino, esondato il Potenza a Castelraimondo e San Severino, le acque del Chienti hanno provocato l'interruzione della Superstrada 77 Valdichienti, nel tratto compreso fra Civitanova Marche e Montecosaro direzione monti, mentre nella città costiera ci sono ovunque rischi allagamenti. Il comune di Penna San Giovanni è completamente isolato a causa di una frana che ha interrotto la strada provinciale in entrata e in uscita dal paese, mentre intere frazioni non sono raggiungibili nel territorio di San Ginesio e cessapalombo.Insomma sembra essere un'emergenza senza fine.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima la pioggia, poi la neve, ora ancora pioggia. L'allerta meteo non concede tregua al territorio maceratese. Preceduta dall'ennesima allerta meteo da parte della Protezione civile, una nuova perturbazione si è abbattuta sulla nostra provincia.

La pioggia cade copiosa sul maceratese, provocanndo ancora l'ingrossamento di fiumi e torrenti, con il personale addetto costretto ad aprire le saracinesche delle dighe per permettere il deflusso delle acque, mentre frane e smottamenti si verificano in un territorio che ancora non si è ripreso dalle recenti ferite. Chiusa per alcune ore la strada che collega Muccia a Camerino, causa un grosso smottamento che ha invaso la sede stradale, mentre personale della provincia è da alcune ore all'opera per liberare dal fango diverse arterie, sopratutto secondarie.

 

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Giovedì, 28 Novembre 2013 01:00

Montecavallo, il comune smentisce il Tg1

In merito alle notizie diffuse nella serata del 27/11 u.s. da parte del TG1, dalle quali è emerso che alcune frazioni del Comune di Monte Cavallo risultavano isolate con gravi conseguenze per gli anziani abitanti, l'Amministrazione Comunale in persona del Sindaco smentisce categoricamente la veridicità delle dichiarazioni contenute nel servizio televisivo di che trattasi.

La frazione oggetto delle attenzioni del citato telegiornale, risulta in particolare essere quella di Cesure, il cui unico abitante che tra l'altro compare nell'intervista è stato personalmente e prontamente contattato nelle prime ore della mattina dallo stesso vigile urbano del Comune che anche effettuava lo sgombero neve, pratica normalmente utilizzata in casi del genere dal personale comunale. Risulta chiaro anche dai filmati che se gli stessi giornalisti nonché i solerti accompagnatori hanno potuto raggiungere la frazione interessata, ciò è proprio grazie al lavoro compiuto dal Comune relativo allo sgombero della strada dal manto nevoso, che a quella quota ha raggiunto anche il metro di altezza. Il servizio televisivo di cui trattasi è pertanto da considerare un'offesa al lavoro di persone (amministrazione comunale, tecnici, operai e ditta esterna) che ogni anno si prodigano per limitare i disagi agli abitanti del luogo, consapevoli del budget sempre più limitato per motivi che tutti conoscono e che non dipendono dalla volontà di questa Amministrazione. Oltretutto costituisce un'offesa per gli stessi abitanti di Monte Cavallo, da sempre temprati ed avvezzi a cavarsela da soli di fronte al totale abbandono, questo si che è reale, da parte del Governo Centrale che di certo non dimostra particolare affetto per le piccole realtà come quella di Monte Cavallo. Il fatto è reso ancor più grave dalla presenza di funzionari dello stato (Corpo Forestale) che evidentemente non hanno ritenuto necessario avvertire della loro presenza sul territorio la massima autorità di protezione civile locale rappresentata dal Sindaco. Il messaggio che emerge dal servizio è un senso di totale abbandono delle Istituzioni nei confronti della popolazione il che risulta del tutto fuori luogo, soprattutto se si pensa alla realtà in esame, fatto che può infondere un senso di timore per il distacco che queste nutrono nei confronti dei cittadini, intollerabile soprattutto in questi tempi di crisi particolarmente quando ciò non corrisponde a verità. Il Comune di Monte Cavallo farà rispettare con forza le proprie ragioni, anche nei confronti delle Autorità preposte, in tutte le forme possibili ed a tutela dell'immagine del paese e dei suoi abitanti che di certo non si sono lasciati intimorire da una nevicata, ancorchè copiosa ma che risulta essere del tutto nella norma per il mese di novembre.

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Un incontro per discutere della proposta di monitoraggio ambientale del cementificio Sacci  e della connessa installazione di una centralina per il controllo delle emissioni in aria, è stato convocato dal sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, per il giorno 6 dicembre alle ore 11 presso la sede della Comunità Montana di San Severino. Sono stati invitati a partecipare il presidente della Regione Gian Mario Spacca, l'assessore regionale all'ambiente Maura Malaspina, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, l'assessore provinciale all'ambiente Alessandro Biagiola, il presidente della Comunità Montana di San Severino Gianluca Chiappa, il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni, il sindaco di San Severino Cesare Martini, il dirigente dell'Arpam regionale Roberto Oreficini Rosi, il dirigente dell'Arpam provinciale Gianni Corvatta. "Facendo seguito alla nostra richiesta all'Arpam di attivare una campagna di monitoraggio ambientale della cementeria Sacci, abbiamo convocato questo incontro congiunto, per concordare un'attività di indagine condivisa fra i vari enti interessati. Abbiamo presentato questa richiesta e siamo intenzionati a portarla avanti, in collaborazione con gli altri enti, per realizzare un coordinamento utile per tutto il territorio. Da parte nostra c'è massima attenzione, vogliamo fare in modo di avere a disposizione dati certi, utili per poter valutare l'impatto ambientale della cementeria", spiega il sindaco Renzo Marinelli. Lo scorso 11 settembre il primo cittadino di Castelraimondo aveva inviato all'Arpam regionale, per conoscenza anche al servizio territorio della Regione, alla provincia ed all'Arpam provinciale la richiesta di avviare una campagna di monitoraggio ambientale nell'area della cementeria. "Considerata la necessità per questa amministrazione, di fornire a tutti i cittadini una corretta informazione in merito ai vari aspetti ambientali legati all'attività presente e futura della cementeria, ed essendo il sindaco autorità competente in materia sanitaria e di igiene pubblica abbiamo avanzato la richiesta di indagine sulla qualità dell'aria", precisa Marinelli "sia per attivare una campagna di monitoraggio ambientale idonea a fornire informazioni esaustive che serviranno sia quale controllo dei dati forniti dalla stessa Sacci, in conformità all'Aia regionale, sia quale strumento aggiuntivo per adottare tempestivamente eventuali provvedimenti". La risposta dell'Arpam regionale è giunta lo scorso 21 novembre sul tavolo del sindaco Marinelli, relativamente all'installazione di una centrallina ed alla realizzazione di attività di controllo della qualità dell'aria, per determinare i livelli di concentrazione in atmosfera di elementi e sostanze di rilevanza ambientale e sanitaria. L'11 marzo scorso il comune ha altresì  presentato richiesta dei dati epidemiologici di incidenza delle patologie neoplastiche nei territori di Castelraimondo e Gagliole, al Servizio igiene e Sanità Pubbilica  del Dipartimento Prevenzione dell'Area Vasta 3 Asur. Lo scorso 13 novembre è giunta in risposta l'elaborazione statistica dei dati, realizzata in collaborazione con l'Osservatorio epidemiologico regionale dell'Ars e l'Osservatorio di epidemiologia ambientale dell'Arpam. "Abbiamo richiesto un incontro con i tecnici ed i medici che hanno realizzato l'indagine, al fine di poter approfondire gli aspetti legati ai dati pervenuti", conclude Marinelli.

 

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Giovedì, 28 Novembre 2013 01:00

San Severino: no alla Tares, resta la Tarsu

“Senza ritoccare la Tarsu, vecchia tassa che abbiamo preferito mantenere, caso quasi unico in Italia, senza sostituirla con nuovi balzelli, eviteremo ai settempedani il salasso della Tares, che avrebbe invece fatto scattare aumenti dal 30 al 160 per cento”. Il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, si dice più che soddisfatto della scelta, deliberata nell'ultimo Consiglio comunale, di non apportare modifiche sostanziali alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e ad altre imposte ed addizionali.

“La legge – sottolinea il primo cittadino settempedano – ha previsto, con il decreto “Salva Italia”, l'introduzione della Tares stabilendo, con il successivo decreto n. 35 del 2013, che solo per l'anno in corso i Comuni possano prevedere il rinvio di una o più scadenze Tares fatto salvo il versamento, a favore dello Stato, di una maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato. In soldoni per le utenze domestiche, in un'abitazione tipo di 100 metri quadrati, le famiglie composte da un solo componente continueranno a pagare al Comune, come fu per il 2012, 141 euro, quelle con due o più componenti 201 euro. Passando alla Tares avrebbero pagato 153 euro nel caso di un nucleo con una sola persona, 211 per famiglie con due persone, 234 euro per quelle composte da tre persone, 275 quelle composte da quattro persone, 340 euro quelle da cinque e ben 389 quelle formate da sei occupanti. Ma per le utenze non domestiche il risparmio è veramente considerevole – aggiunge Martini che, a titolo di esempio, cita alcune attività – Se avessimo introdotto la Tares una pizzeria si sarebbe trovata a pagare il 120% in più con una differenza fra Tarsu 2012 e Tares 2013 di ben 1.053 euro. Un negozio di ortofrutta o un negozio di piante e fiori avrebbero pagato il 160% in più. L'ortofrutta si sarebbe trovato a pagare una maggiorazione di ben 1300 euro, un negozio di piante e fiori quasi 400 euro. Per un pub l'aumento sarebbe stato del 70%, per i bar di circa il 30%. A guadagnarci sarebbero state solo le banche. Le scelte dell'Amministrazione comunale – prosegue Martini, conti alla mano – vanno nella direzione di dare un aiuto concreto alle imprese, alle attività commerciali ed artigianali, allo scopo di superare una crisi che sta costando sacrifici a tutti e che non fa guardare al futuro con ottimismo anche alle giovani generazioni. E' anche per questo che abbiamo deciso di confermare le aliquote dell'addizionale comunale all'Irpef adottate nell'anno precedente: per i redditi fino a 15mila euro rimane l'aliquota del 0,60%, per quelli da 15 a 28mila euro dello 0,75%, da 28 a 55mila euro dello 0,78%, da 55 a 75mila dello 0,79% e oltre 75 dello 0,80%. Immutata pure l'Imu, l'Imposta Municipale Propria, con la conferma della detrazione di 250 euro per coloro che hanno contratto un mutuo relativo all'acquisto della prima casa e con un premio per l'efficienza energetica degli edifici”.

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Giovedì, 28 Novembre 2013 01:00

Arte, cibo e divertimento si sposano a Matelica

Week-end come sempre ricco di iniziative a Kindustria, il bellissimo spazio espositivo della casa editrice Hacca, inaugurato la scorsa estate a Matelica. Kindustria si è rivelato fin da subito un vivace e stimolante contenitore culturale. Non solo libri, infatti, nei locali in viale Martiti della Libertà 65/b (dove comunque fanno bella mostra di sé cataloghi di case editrici indipendenti e di progetto, con un'accurata selezione di titoli e autori), ma anche laboratori creativi, progettazione culturale, organizzazione di eventi, grafica, brand design, comunicazione e coworking.

Dopo i successi dei recenti incontri letterari, questo fine settimana sarà la volta di happening e degustazioni di delizie locali. Si comincia venerdì 29, quando a partire dalle 19 l'artista di origine argentina Hernàn Chevar stupirà i presenti con un happening di cui ancora nulla è dato sapere.

Domenica 1 dicembre, invece, invito alla degustazione con Claudio Modesti, il quale illustrerà i metodi di abbinamento di cibo e vino. Special guest dell'evento saranno: Gegè, Verdicchio DOC di Matelica della Cantina Cavalieri e il Pecorino stagionato dell'Azienda agricola locale Case Rosse.

 

 

 

 

 

 

 

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Mercoledì, 27 Novembre 2013 01:00

Disagi per il maltempo

Dopo l'abbraccio di Cleopatra, il flagello di Attila. Non si sta facendo mancare nulla questo pazzo autunno, inizio anticipato dell'inverno. Le temperature miti del mese di ottobre sono ormai un lontano ricordo e a novembre il maltempo ha davvero colpito duro, soprattutto nelle zone dell'entroterra. Non è ancora terminata la conta dei danni delle alluvioni che, annunciata dal tam tam delle previsioni meteo, l'area fredda proveniente dal nord ha “imbiancato” colline e pianure del maceratese. La neve, in appena 24 ore, ha raggiunto i 30 centimetri di altezza a Camerino, Visso, Pieve Torina, Serravalle del Chienti, i 40 centimetri a Fiastra, il mezzo metro nelle zone montane, portando con sé gli immancabili disagi: viabilità rallentata o addirittura bloccata (come sulla superstrada 77 dove la caduta di un cavo dell'alta tensione sulla sede stradale ne ha determinato la temporanea chiusura), scuole chiuse, ritardi nei servizi, strage di alberi, caduti anche sui binari della linea ferroviaria Civitanova - Albacina. Addirittura a Penna San Giovanni una nonnina di 108 anni, deceduta a Roma nella giornata di lunedì 25, si è vista “rinviare” a causa della neve il proprio funerale, con la salma che ha dovuto attendere il disgelo per essere tumulata. Mezzi spartineve in azione quasi ovunque per alleviare i disagi, anche se il centro e alcune vie di Camerino sono rimaste a lungo bloccate, nonostante l'arrivo di “Attila” fosse stato annunciato con largo anticipo. E le polemiche non hanno tardato ad animare la città ducale.

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Mercoledì, 27 Novembre 2013 01:00

Camerino, nuovo direttivo del PD

Lunedì 24 novembre, si è svolta la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo del circolo del Partito Democratico di Camerino. Dopo aver valutato alcune questioni di tipo organizzativo, si è ampiamente discusso dei lavori nei pressi del monumento alla Resistenza ed è stato deciso di prendere posizione in proposito. Tale posizione sarà resa pubblica con altro comunicato. Sono poi state affrontate le ormai prossime  incombenze riguardanti le elezioni comunali che si svolgeranno nella prossima primavera. A tale proposito è stato deciso di iniziare a prendere contatti con le altre forze politiche presenti in città, al fine di valutare la possibilità di creare alleanze intorno ad un comune programma da definire. I contatti verranno presi da un'apposita commissione composta dal segretario  Andrea Caprodossi  e da Carlo Belardinelli, Adriano Gazzana e Cinzia Luzi. Il mandato conferito a questa commissione è quello di dialogare con tutti senza vincoli di schieramento, ponendo come unica condizione che il candidato sindaco venga scelto con le elezioni primarie, che saranno di coalizione qualora ci siano degli accordi in tal senso, oppure solo del PD qualora non si stringessero alleanze con altre forze politiche. Questo punto è stato sottolineato e ribadito da tutti i presenti, sia perché era un stato inserito come elemento irrinunciabile nel programma della lista che ha portato all'elezione del  segretario Caprodossi e sia perché non si vuole dare spazio alle voci del tutto infondate, in base alle quali si è cominciato a giocare al  toto sindaco.

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Lunedì, 25 Novembre 2013 01:00

La grandine anticipa l'arrivo di Attila

Torniamo, per forza di cose, a parlare di maltempo, visti gli eventi dei giorni scorsi e le previsioni meteo che si prospettano per quelli a venire. Il fine settimana ha visto la città di San Severino Marche completamente imbiancata, ma non di neve, l'ospite che “Attila” porterà con sé presumibilmente sulle cime appenniniche, bensì di grandine.

Un fenomeno certamente inatteso e fuori stagione, che è andato a colpire zone già devastate dagli scrosci delle settimane passate, e che non ha arrecato danni di per sé gravi: la preoccupazione risiede, piuttosto, nel presagio di perturbazioni future. C'è stata una piccola frana in località Marciano, ma nessun danno agli automobilisti, solo apprensione: il problema sta nel fatto che i terreni delle campagne, già imbevuti d'acqua a causa delle recenti, violente piogge, non sono più in grado di assorbire ulteriori precipitazioni, come ha dichiarato l'Assessore alle Manutenzioni Giampaolo Muzio, ciò che preoccupa è, pertanto, il rischio di frane e smottamenti.

Nel frattempo, continuano i sopralluoghi e le valutazioni dei danni già occorsi, il Presidente della Regione Gian Mario Spacca ha infatti visitato alcune zone colpite, insieme agli Assessori regionali Paola Giorgi e Sara Giannini, e ha avuto modo di incontrare il Presidente della provincia maceratese, Antonio Pettinari.

Nonostante, nei giorni scorsi, fosse risultato evidente, da diverse dichiarazioni rilasciate dalle autorità politiche locali, la mancanza di disponibilità di fondi disponibili per le ricostruzioni, Spacca ha assicurato che si farà il possibile per reperire il necessario: in merito alla zona di Colbuccaro-Sforzacosta, ove le acque fluviali hanno inondato terreno e infrastrutture, il Presidente si è impegnato a far sì che i 750mila euro già stanziati per il completamento di lavori riguardanti ponte e argini, flagellati nel 2011, siano esclusi dal Patto di Stabilità, e quindi disponibili da subito.

Per quanto riguarda il resto, Spacca, riunito a Pievebovigliana insieme agli amministratori dei comuni colpiti, ha conteggiato le risorse finanziarie provenienti da diverse fonti: quello dell'alluvione 2011, quello per la neve e per la calamità naturale 2012, oltre ai finanziamenti previsti da accordi sottoscritti in anni precedenti per la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio e al programma europeo Jessica, destinato alla sostenibilità ambientale nelle aree urbane. Un discorso a parte ha interessato il problema di alcune aree fluviali, che necessiteranno di provvedimenti d'urgenza, e pertanto di uno snellimento delle procedure legislative che daranno il via alle attuazioni per la gestione, appunto, degli alvei e degli argini.

Neve, piogge, grandine: non manca davvero nulla alla nostra regione, alcune previsioni risultano più rosee, altre meno, a sentire i sindaci dei paesi interni, ma ci si augura davvero che, per una volta, le istituzioni sappiano essere rapide, non solo laddove, purtroppo, si è pagato il prezzo di vite umane, ma anche in luoghi in cui è necessario evitare che una simile tragedia possa colpire di nuovo.

 

 

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Lunedì, 25 Novembre 2013 01:00

Un bambino che legge sara' un adulto che pensa

Da “nativi digitali” a “Nati per leggere”. Si tratta della Settimana nazionale della lettura, promossa su tutto il territorio nazionale. In era di digitalizzazione, di tablet e pc sempre più pensati, elaborati e commercializzati per "clienti" in tenera età, riscoprire il valore dell'inchiostro stampato rappresenta un'opportunità unica per i nostri bambini. Il progetto è dedicato ai piccoli in età prescolare, ma non solo: leggere a voce alta ai nostri figli, a partire dai sei mesi in poi, li aiuta a sviluppare capacità cognitive e relazionali molto importanti, creatività, proprietà di linguaggio, abilità d'espressione, oltre naturalmente a rappresentare un esempio di legame affettivo famigliare importantissimo.

In sostanza, la classica “favola della buona notte”, quel momento che, da sempre, si dedica al bambino dopo una giornata intrisa di impegni, maratone e spole tra luoghi differenti: insomma, leggere un buon libro ai bimbi li stimolerà a essere migliori, e a ricercare questo piacere anche da adulti. In Italia, è risaputo, non si legge un granché, così come si sa che non primeggiamo a livello di istruzione e formazione; la lettura rappresenta, quindi, un elemento chiave per tornare ad essere un popolo magari non di santi, ma di poeti sì.

Tante le iniziative in tutte le regioni, anche nelle Marche: a Camerino, in tutte le scuole, da quella dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado, letture e mercatini per grandi e piccoli. Ecco il programma completo.

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